The Future of Internet IV
Un ampio rapporto che parte da 5 domande fondamentali legate alla Rete e alle sue tecnologie, la prima delle quali è quel “Google ci rende stupidi?” che aveva suscitato parecchio interesse tempo fa. E’ possibile scaricare il rapporto completo o visualizzare delle schede riassuntive. Le risposte coinvolgono circa 900 operatori del settore.
Generation Tian’Anmen
Interessante documentario sui fatti di piazza Tienanmen del 1989, che offre però anche uno sguardo più ampio su cosa è accaduto in questi ultimi venti anni, e sulla situazione attuale. E’ suddiviso infatti in tre parti, ciascuna delle quali può essere attivata cliccando sul titolo nel menu inferiore.
BBC Archive
Una straordinaria raccolta di documenti e filmati provenienti dagli archivi della BBC. Il materiale può essere consultato per argomento, programma o personaggio. Alcuni contenuti sono stati organizzati in Collections, sempre accessibili dal menu superiore. Un’altra sezioe contiene delle interviste che spiegano meglio come funziona l’archivio.
I progetti di cooperazione internazionale possono sempre rivelare la loro doppia identità di strumenti dei Paesi ricchi verso Paesi meno fortunati per il controllo di risorse o determinati settori, ma, senza entrare nello specifico, certo il progetto Mangeons Local promosso da Slow Food ha il pregio di sottolineare l’ambiguità del sistema di distribuzione alimentare mondiale e i comportamenti acquisiti da popolazioni dannosi per loro stesse, soprattutto nei campi della sovranità alimentare, della sostenibilità e della dipendenza dall’estero.
Esempio emblematico riguarda i Paesi africani, come il Senegal, dove una dieta composta da prodotti locali e sani è stata via via sostituita da un’altra dieta globale: “Si fa colazione alla francese, si pranza come in Asia e si cena con pasta e patate…”, questo affermano i responsabili del progetto definito di “salvaguardia alimentare” attuato in due scuole primarie di Dakar, per un totale di 200-300 famiglie coinvolte.
L’obiettivo è quello di preservare la biodiversità attraverso colture uniche che appartengono al Senegal, alla sua storia e al suo territorio devastato da monocolture per prodotti da esportazione, che velocemente devastano territori con un’agricoltura intensiva ad alto utilizzo di prodotti chimici, non riuscendo a garantire neanche l’autonomia alimentare delle popolazione autoctone, anzi spesso obbligandole a consumi e diete imposte dal mercato internazionale.
Nel giorno i cui il presidente israeliano Shimon Peres chiede agli Stati Uniti di espellere l’Iran dalle Nazioni unite, il governo di Tel Aviv annuncia di voler procedere alla costruzione di una nuova centrale nucleare con l’aiuto dei paesi arabi vicini.
Israele ha gia’ scelto il luogo per il reattore nucleare, il primo ad essere istituito per l’energia civile, nella parte settentrionale del deserto del Negev. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con Giordania e Francia.
Israel Eyes New Nuclear Reactor Within Decade-Minister
Il nuovo reattore israeliano
(Easy Bourse)
Peres calls for ‘total’ world isolation of Ahmadinejad
Peres invita il mondo ad isolare Ahmadinejad
(Haaretz)
Israel to seek French help for nuclear power plant: ministry
Nucleare: Israele cerca l’aiuto della Francia
(AFP)
Landau to announce plans for first Israeli nuke power plant
L’annuncio del nuovo reattore
(Jerusalem Post)
Tel Aviv seeking another nuke plant through Jordan
Tel Aviv vuole il nucleare con l’aiuto della Girodania
(Press TV)
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