Si terrà il 4 agosto il referendum per approvare definitivamente o meno la nuova costituzione del Kenya. La riforma dovrebbe sicuramente passare, anche se resta il dubbio su quale sarà la maggioranza effettiva.
La BBC ha pubblicato una serie di domande e risposte sul nuovo documento, spiegando per punti le sue caratteristiche. Di principio, la costituzione che il Kenya si appresta a votare ha un più articolato bilanciamento dei poteri con le province locali, e prevede la creazione di un secondo ramo parlamentare.
Altri punti stanno creano alcuni contrasti in vista del voto. In partcolare, alcuni settori della Chiesa cattolica sono contrarie al mantenimento delle corti kadhi della minoranza musulmana, che regolano matrimonio e successione ereditaria.
Foto: Action Pixs (Maruko)
Un ciclista, un judoka e uno schermidore. Sono i protagonisti di ‘Beyond Gold: The Journey to the first Youth Olympic Games’ , il documentario commissionato dal comitato organizzatore dei Giochi olimpici giovanili che si apriranno il 14 agosto a Singapore.
Per 12 mesi i tre ragazzi sono stati ripresi nelle fasi tra allenamenti e momenti di riposo, nella fase di preparazione a una competizione forse irripetibile.
La prima del grande spot per i Giochi è fissata per il 7 agosto, la replica sarà invece una settimana dopo, durante la cerimonia di apertura.
Foto: Williamcho
23 agosto 1791: a Santo Domingo, si tenne un’insurrezione di schiavi guidata da Toussaint Louverture, il primo generale nero. La si ricorda come la prima decisiva vittoria di schiavi contro i loro oppressori nella storia dell’umanità.
23 agosto 2010: la prossima Giornata internazionale per la commemorazione della tratta degli schiavi e della sua abolizione si colloca nella tradizione di una nuova memoria da costruire.
Oggi, infatti, il ricordo quella data vuole dare il segno di un’umanità divisa in colonizzatori e colonizzati. Su invito del Direttore Generale dell’UNESCO, ogni anno i ministri della cultura di tutti gli Stati membri organizzano eventi focalizzati sul tema.
L’obiettivo è quello di coinvolgere la popolazione, con un’attenzione particolare rivolta ai giovani, ai docenti, agli intellettuali. Al riguardo, l’ex direttore generale Koichiro Matsuura ha sottolineato il fatto che «sebbene abolita, la schiavitù coinvolge ancora la vita di milioni di persone nel mondo».
Immagine: Wikipedia
Comincerà il 6 agosto, per concludersi il 15, la XII edizione di Festambiente. Il programma è piuttosto ricco e prevede ogni giorno conferenze, concerti, teatro, mostre e ovviamente iniziative di sensibilizzazione sui temi ambientali e dei diritti.
Particolare attenzione è dedicata all’enogastronomia, con proposte di degustazione di prodotti tipici, ovviamente biologici. Sul sito (“denuclearizzato”, qualunque cosa questo significhi) è possibile visualizzare tutte le informazioni, comprese quelle per raggiungere la sede della festa, che si trova in località Enaoli, nel comune di Grosseto.
Sono oltre 500 i candidati che il 4 agosto si presenteranno alle elezioni per il rinnovo del Parlamento delle Isole Salomone. Tra loro, dicono i media, 18 saranno donne, sei in meno rispetto al voto del 2006, quando i candidati furono 453.
Dalle liste mancano però due nomi, un errore subito segnalato dalla Commissione elettorale del piccolo Stato oceanico, che si è immediatamente scusato con gli interessati.
L’organizzazione della tornata costerà al governo 24 milioni di dollari.
Per iscriversi alle liste ogni candidato ha dovuto sborsare 2000 dollari.
Foto: Luigig/Flickr
È stata ideata per portare all’attenzione collettiva questioni che richiedono una riflessione di portata globale.
Giunta alla undicesima edizione, la Giornata internazionale per la Gioventù si svolgerà il prossimo 12 agosto ruotando attorno al tema del Dialogo e della Mutua Comprensione. Segnerà anche l’avvio dell’Anno internazionale dei giovani.
La sede sarà New York, presso il quartier generale delle Nazioni Unite, organismo promotore dell’appuntamento. Si tratterà di un’occasione per ribadire l’impegno e l’attenzione al futuro del Pianeta, vera sfida al centro di appuntamenti del genere. Il tutto in linea con i precedenti incontri, centrati su sviluppo e sostenibilità, cambiamento climatico, lotta alla povertà.
Come c’era da aspettarsi, si stanno scaldando gli animi in vista delle elezioni del prossimo 9 agosto in Rwanda. La campagna elettorale si aprirà ufficialente il 20 luglio.
L’Associated Press ricorda che un generale dissidente e un giornalista dell’opposizione sono stati uccisi nei giorni scorsi, mentre un altro giornalista è stato arrestato per aver paragonato l’attuale presidente Paul Kagame a Hitler.
Ieri inoltre è stato trovato il corpo decapitato del leader del Partito democratico verde. In questo caso, però, potrebbe essersi trattato delle conseguenze di una rapina, anche in ragione del fatto che il partito era stato escluso dalla competizione elettorale.
Si sarebbe dovuto svolgere il 12 agosto il referendum per approvare la nuova Costituzione del Madagascar. La consultazione è stata però rinviata. Il testo della Carta da sottoporre al volere dei cittadini non è ancora pronto.L’approvazione della Costituzione è indispensabile perché l’isola nel Pacifico possa andare alle elezioni.
A marzo del 2009 l’ex sindaco di Antananarivo, Andry Rajoelina, spodestò con un colpo di stato il presidente Marc Ravalomanana.
Foto: Wood Louse
Dopo aver parlato dei Mondiali di calcio in Brasile del 2014, questa vota cambiamo sport, per parlare dei Mondiali di basket che si terranno dal 28 agosto al 12 settembre in Turchia. Dopo la fase a gironi, le prime quattro, su sei, di ognuno dei quattro gironi si afronteranno ad eliminazione diretta. Tutte le partite della seconda fase si terranno a Istanbul, nel Sinan Erdem Dome da 16.000 posti.
Quando si parla di basket vengono subito in mente gli Stati Uniti, che sono anche campioni olimpici uscenti e restano super-favoriti, ma dai tempi dell’imbattibile Dream Team sono cambiate molte cose, e altre squadre come Spagna (campione del mondo in carica), Grecia, Turchia e Brasile possono dire la loro.
Tra poco più di un mese il pianeta festeggerà la diciassettesima Giornata mondiale delle popolazioni indigene. Il 9 agosto prossimo, sarà l’occasione per ricordarsi di problemi ignorati nella vita quotidiana, ma che riguardano tutti e non sono unicamente legati al diritto dei popoli.
C’è infatti un legame tra il rispetto di etnie legate ad uno stile di vita agli antipodi di quello metropolitano e la questione dell’ambiente. Riguardo agli indigeni infatti, come ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, va tenuta presente «la speciale opera di tutela che prestano rispetto a questioni ambientali e cambiamento climatico».
La profonda conoscenza tradizionale accumulata da cui queste popolazioni le aiuta a rispondere efficacemente ai disastri ambientali. E solo in tempi recenti si sta affermando questa consapevolezza da parte della comunità internazionale, unita a quella della necessità di rispettare le istanze degli indigeni. La cui presenza non è affatto limitata: esistono più di 370 milioni di indigeni in 90 nazioni del mondo (fonte: Volint).
Spesso le loro condizioni di vita sono di povertà e miseria a causa delle violazione del loro diritto ad una esistenza dignitosa. E negli scenari futuri per la sostenibilità e uno sviluppo economico equo e dignitoso dei popoli della Terra un ripensamento del ruolo delle istituzioni internazionali rispetto a queste problematiche appare indispensabile.
Foto: Elido Turco – Gigi
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